Forconi, i briganti del 21° secolo

Da imprenditrice del Sud e coordinatrice regionale del Movimento Forconi Molise, ammiro tutti coloro che a parte il loro credo politico, tutelino gli interessi del proprio popolo. Una riflessione va all’amico Matteo Salvini il quale non è un nazionalista ma un federalista che pretende l’autonomia del Nord rispetto al Sud.
Adesso lo ritroviamo al sud e nelle isole, a reclutare uomini e donne, per plagiare prima i candidati e poi i loro elettori, allo scopo di togliere qualche migliaia di voti alle altre forze politiche.
Il sud è la vera realtà italiana, i Borboni, hanno colonizzato il sud rendendolo ricco di cultura letteraria, turistica e architettonica di una penisola che ha fatto gola a tanti invasori.
Adesso un leghista ci vuol far credere che il sud sia pari al nord?
Il nord è stato colonizzato dai Savoia, altra dinastia che ha rubato, il banco di Napoli, ha sequestrato ciò che ci apparteneva, messi alla forca i briganti, i quali difesero il proprio territorio dai conquistatori illegali come questi attuali politici che si presentano al sud solo con l’avvicinarsi delle elezioni.
Vi ricordo ciò che i Savoia hanno preteso, che i corpi trucidati dei briganti del Sannio, fossero esposti nel museo Lombroso di Torino “il cosiddetto museo dell’antropologia criminale”, presso il quale molte volte” il nostro ex Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, gli ha reso visita, elogiando la conquista di un territorio quale il Sannio, per mano dei Savoia (tra l’altro imparentato con i sopra nominati ) e furono bruciati circa 3000 ettari di bosco per catturare 3 briganti.
E con questo ho detto tutto, il popolo del sud Italia non può sottomettersi alla dittatura di un Governo federalista quale è Salvini.
Barbara Rinaldi non ci sta, il movimento Forconi non si sottometterà mai a nessun schieramento politico se non al proprio popolo, giurando fedeltà ai sani principi della Costituzione Italiana.
Per concludere non mi dispiacerebbe che fossimo paragonati ai briganti del sud, perché realmente ci sentiamo di esserlo.
La Segreteria Nazionale FORCONI

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