Il popolo grida Dignità per sopravvivere

Avevo 18 anni quando mi affacciai per la prima volta alla politica, condividendo il programma e il fine della destra, quella di Rauti-Almirante.
Successivamente ho aderito ad An fino a quando G.Fini non ha tradito milioni di #italiani.
Dopo un periodo di apolitica, oggi credo nell’unica persona che può cambiare le sorti della sua vita e di quella del popolo a cui appartiene Barbara Rinaldi.
Come me, Voi cittadini italiani rimboccatevi le mani e credete in Voi stessi, non delegate più nessuno a rappresentarvi, perchè oggi nessuno merita la fiducia concessogli.
Proclamate la vostra #dignità, esigetela e opponetevi al sistema corrotto che con una demagogia democratica adottata dal 1948 ha continuato con un sistema occulto a farci vivere in una dittatura pura e comunista.
#forconi sono tutti gli italiani che non hanno smesso di lottare e di opporsi agli usurpatori della #dignità sociale e monetaria dei propri cittadini.
Noi ci proponiamo a Voi con il seguente decalogo:
Il Decalogo programmatico:

1°.Stop immigrazione e clandestini e loro respingimento; messa in stato di accusa di chi ha favorito la tratta dei disperati, sperperando denaro del welfare e della ricerca.

2°.Confisca dei beni e revoca vitalizi e pensioni ai Parlamentari, ai consiglieri regionali, capi sindacalisti e manager di Stato, arricchitisi abusando della loro carica.

3°.Ripristino della Sovranità popolare, monetaria e territoriale con disconoscimento degli accordi e dei trattati internazionali vessatori per l’Italia e chiamata di responsabilità dei governanti che hanno svenduto i diritti degli italiani.

Rimozione delle cause della denatalità.

Azzeramento di stipendi, indennità, cumulo cariche e privilegi ai parlamentari e ai manager di Stato, consiglieri regionali e sindaci, con il solo rimborso onnicomprensivo di duemila euro mensili.

4°.LAVORO, come dignità della persona, produttivo e teso a zero disoccupati, con cuneo fiscale fisiologico.

Attuare la Costituzione: art.4.”La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto”.

Obbligo per il governo di eliminare il precariato, garantendo a ogni cittadino un lavoro per i bisogni della famiglia e remunerando l’attività casalinga.

Defiscalizzazione per i giovani e per le attività artigiane con apprendisti.

Stop alle procedure coattive su beni produttivi di lavoro e reddito.

Valorizzazione e difesa dei prodotti italiani.

No CETA e No IUS SOLI.

5°.Tasse: Esenti fino a 15mila euro e pressione fiscale calmierata e proporzionale per redditi superiori; non cumulabilità di reddito tra familiari.

Attuare la Costituzione: art.53.” Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva”.

Patrimoniale e ridimensionamento degli alti stipendi non giustificati; Condono multe.

Revisione Agenzia delle Entrate a garanzia del contribuente vessato dai dirigenti statali che speculano sui cittadini messi in crisi economica dall’Erario.

Condono immediato su cartelle esattoriali e multe a carico di cittadini con reddito personale fino a 30mila euro/anno.

6°- Inps garante della propria sostenibilità previdenziale.

Pensioni minime rapportate al caro-vita del pensionato, con detassazione dei servizi essenziali gas, luce, acqua e rifiuti; Pensione del “De Cujus” assegnata in automatico ai familiari bisognosi.

Risarcimenti ai defraudati dalle banche e ai danneggiati dalla legge Fornero.

7°- Acqua risorsa pubblica non cedibile da inserire in Costituzione; No canone tv e No bollo auto. Trasferimenti di proprietà di autovetture e abitazioni senza oneri per cittadini con reddito personale fino a 30mila euro/anno

Investimenti adeguati per ricerca scientifica e tecnica; formazione e sviluppo dell’istruzione e cultura, con microcredito fiduciario per l’innovazione e borse di studio per tutti i laureati; tutela e prevenzione su siti a rischio, monitorati costantemente.

8°- Famiglia, Salute, Sicurezza e minorata difesa domiciliare riconosciuta agli inquilini messi in pericolo; sostegno dignitoso ai disabili, welfare e giustizia di prossimità, come diritti riconosciuti ed inalienabili.

9°- Ingiustizie e ludopatia da debellare con l’ascolto attivo dei servizi sociali.

10°- Ogni cittadino deve dare le sue indicazioni…il decimo punto, scrivilo tu!
Scrivi anche tu una #pagina nel libro della storia italiana che fra qualche anno i nostri figli leggeranno e capiranno i nostri #sacrifici per riconquistare la dignità usurpatoci.
In ognuno di noi vive il senso dell’essere #forcone e pertanto non arrendetevi e continuate a credere in voi stessi per un futuro migliore da donare ai vostri figli.
Tutto questo non è un messaggio elettorale è solo una preghiera rivolta al cuore di ogni italiano, di non smettere di credere alla proprie potenzialità di essere il manager di se stessi.
Non restare a guardare, agisci.

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