La linea sottile tra psicologia e psichiatria

 

Risultati immagini per abusi su donne immagini

Dopo che abbiamo ricevuto una lettera anonima ed un incontro diretto con la persona interessata, come rappresentanti del Movimento Politico Forconi, vogliamo sottoporvi una grave lacuna ancora una volta nella Sanità.

Troppo spesso per inesperienza o per mancanza di personale idoneo specializzato ad operare nel settore socio-sanitario, vediamo un accanimento terapeutico verso persone ammalate psicologicamente e non psichiatricamente senza prima essersi documentati a monte, quale sia il motivo scatenante di comportamenti inusuali, abusi di droghe e alcool.

Faccio riferimento ad un caso del t.s.o. di Brescia, dove una donna trentenne, il cui nome, per motivi di privacy rimarrà in forma anonima, viene costretta ad un trattamento sanitario obbligatorio senza che prima venisse accertato il perché del suo disagio mentale .

La ragazza tossicodipendente e alcolista, è cresciuta in una famiglia dove il padre quotidianamente la picchiava e più volte la faceva dormire fuori casa. Si è trovata sola in strada a combattere contro i lupi e, ben presto, è diventata la loro preda.

Mi chiedo perché per le persone che si trovano nelle condizioni di questa ragazza, non vengano attuati percorsi di recupero e integrazione nella società e nel lavoro?

Perché si agisce con trattamenti obbligatori e chi si oppone viene rinchiuso nelle cosiddette CASE DI CURA?

Ve lo dico io: perché è più comodo e semplice trattare le persone con qualche disagio mentale con farmaci che li rendono dormienti, anziché risolvere il problema a monte.

Gli psicologi dovrebbero avere più autonomia e risorse finanziarie per sottoporre le persone che soffrono per una qualsiasi forma psicologica ad un aiuto concreto, affinché superino il momento di difficoltà e disagio sociale che si trovano a vivere in quel lasso di tempo.

Spero che questo messaggio di aiuto, da persone “malate”, arrivi a destinazione e noi saremo i promotori per ogni iniziativa che dovrà servire per ottenere più efficienza da parte dell’ente sanitario.

All’attenzione del Azienda Sanitaria di Brescia, per la quale chiediamo più ottemperanza al servizio di igiene-mentale e maggior sensibilità per coloro che chiedono aiuto.

LA SEGRETERIA NAZIONALE FORCONI, Barbara Rinaldi

Contattateci per qualsiasi problematica 3480610705

info@forconi.org

#forconi

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *