Macerata: Violenza inaudita

MACERATA: “Ritorno alla gioventù bruciata” a causa di chi, pur prendendo un chilo di banconote da 500euro/mese se ne fotte delle famiglie impotenti a evitare i guai dovuti alla droga assunta o spacciata dai figli.
E’ risultato evidente il menefreghismo del sistema per un territorio come tanti, inguaiato da gente che delinque e nessuno vi pone argine; da qui, lo schizzofrenico gesto con effetti pericolosi per gli abitanti di Macerata.
Ma come la mettiamo con le cause? …quelle a tutti evidenti e note da anni, per le quali chi ha il dovere di intervenire, per rimediare al conseguente sfacelo civile e familiare di queste persone, non interviene?
Forse non ci si guadagna sopra come per i migranti? …ed eccoci alla regola del: Ognuno si arrangi; anche perché, chi dovrebbe intervenire preventivamente e con immediatezza non se ne cura e il riportare a riva ragazzi perduti nella stupidità della droga che, purtroppo, coinvolge la loro famiglia, non interessa ai gestori del sistema preposti a questo.
Ora ci si rende conto in quale disagio viveva la ragazza, senza che nessuno abbia preso misure per recuperarne la serenità, sua e della famiglia. Troppi ragazzi vivono questo dramma da cui è difficile uscire senza un proficuo intervento liberatorio di chi è pagato per farlo; porvi rimedio dovrebbe essere un punto basilare per la salute di chi è caduto nella rete.
Eviteremmo la nostra decadenza, a causa della “gioventù bruciata”… e oggi sappiamo da chi.

Facebook Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *