Il Mea culpa dei 5Stelle

I cambiamenti del DNA stanno minando il M5S, sorpreso a fare cambiamenti contro natura col suo regolamento🌵

Di Maio non riuscirĂ  a governare. Occorreva fare pulizia all’interno; ormai le mele marce ci sono e se non sono marce, sono insipide per gli elettori o, addirittura, dei cavalli di Troia pronti ad aprire le porte ai nemici.

I 5S si son montati la testa, ma, per Loro fortuna, non sono state ammesse le Liste FORCONI, altrimenti i problemi potevano essere ben altri per Grillo; in quanto gli elettori avrebbero preferito votare la Lista FORCONI, non ammessa per via degli elenchi di Camera e Senato inviati alle Corti di Appello, ove non figuravano le disposizioni in vigore in Europa che ci avrebbero consentito di essere su tutte le schede elettorali.
Ma siamo presenti al Senato in Emilia Romagna e Calabria.
I nostri ricorsi elettorali (senza spese) non sono serviti per far riammette i Forconi; restava il tentativo ultimo innanzi al
TAR-Lazio e Consiglio di Stato, col rischio di essere pure condannati, stante l’andazzo, a spese esagerate che persone che hanno famiglia a carico (come gli attivisti Forconi) non avrebbero potuto pagare e si è preferito il ricorso alla Giunta per le Elezioni, evitando danno e beffa.

Per quanto riguarda i 5stelle, oggi pagano caro l’omesso controllo sui furbetti e sugli infiltrati; è l’ora del Mea Culpa che vĂ  addossato a chi ha pensato di fare businness con la piattaforma (malfunzionante) Rousseau.

Ci domandiamo, ma con tutti i soldi che hanno preso i 5S che cavolo ci hanno fatto?
Le voci critiche all’interno del M5S andavano tenute nel giusto conto; si è preferito pensare ad altro, illudendosi di andare a Palazzo Chigi in discesa e tra gli applausi.
Non sanno con chi hanno a che fare!

Fino al 4 marzo, quante altre tegole prenderanno in testa?.

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